
La storia del Dojo Maestro Benemerito Dario Tarabelli
Le origini: l'incontro con il judo
La storia del nostro dojo nasce dalla passione di un giovane Dario Tarabelli per lo sport e, soprattutto, dall'incontro casuale con il judo.
Nel 1956, a soli ventuno anni, Dario lavorava a Bolzano quando entrò per la prima volta in una palestra di judo. Fu un incontro destinato a cambiargli la vita. Iniziò a praticare con entusiasmo e nel 1962 raggiunse il grado di cintura verde.
Poco dopo si trasferì in Svizzera per motivi di lavoro. A Winterthur proseguì il suo percorso nel judo, distinguendosi rapidamente e raggiungendo la cintura nera 1° Dan. Fu proprio in Svizzera che arrivò uno dei momenti più importanti della sua carriera agonistica: nel 1964 venne scelto per rappresentare la squadra nazionale svizzera alle Olimpiadi di Tokyo.
Dario decise tuttavia di rinunciare a quella opportunità per dedicarsi alla famiglia che aveva appena costruito con la moglie Dina.


Il ritorno a Trento e la nascita del judo trentino
Tornato a Trento, Dario portò con sé una convinzione precisa: il judo poteva diventare uno strumento straordinario di crescita per i giovani.
Nel 1966 iniziò a insegnare in una piccola sala dell'oratorio di San Pietro, con pochi praticanti e l'aiuto di don Dante Clauser. Due anni più tardi, nel 1968, fondò la prima vera palestra di judo della provincia di Trento: il judo club Jigoro Kano Trento, sopra la Galleria Garbari di piazza Cesare Battisti. La palestra si trasferì successivamente in via Fogazzaro, diventando un punto di riferimento per generazioni di atleti e appassionati, primi fra tutti i suoi figli Angelica e Giovanni.
In oltre cinquant'anni sul tatami, Dario ha formato la maggior parte dei tecnici in Trentino e intere generazioni di judoka: la sua scuola ha diplomato oltre duecento cinture nere e numerosi campioni italiani.
Dal 1° gennaio 2010 il Dojo ha cambiato nome per celebrare il proprio fondatore, ormai diventato parte della storia stessa del judo.
Una nuova generazione, la stessa filosofia
Ad aver raccolto il testimone sono stati i figli Angelica e Giovanni: quella che era nata come la passione di un giovane trentino è così diventata una vera tradizione familiare: una conoscenza trasmessa di padre in figlio, attraverso migliaia di ore trascorse sul tatami.
È nel kata, e in particolare nel Ju-no-Kata, che Angelica e Giovanni hanno portato il nome Tarabelli ben oltre i confini del Trentino.
La loro collaborazione agonistica li ha portati a calcare i tatami italiani, europei e mondiali. Nel 2019 conquistarono la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Seoul, nel 2024 raggiunsero l'argento a Las Vegas; negli anni 2021, 2025 e 2026 vinsero l’oro ai Campionati Europei di Varsavia, Riga e Sarajevo,nel 2019, 2025 e 2026 invece, l'oro ai Campionati Italiani.
Dario ha lasciato non soltanto una palestra, ma un patrimonio umano fatto di allievi, maestri, atleti e valori trasmessi nel corso di quasi sessant'anni. Anche dopo la sua scomparsa, il suo insegnamento continua a vivere nel dojo.
Oggi è la maestra Angelica a raccogliere questa eredità e a portare avanti il Dojo di famiglia nel solco tracciato dal padre. Il suo percorso agonistico, i suoi oltre trent’anni di insegnamento della disciplina, le oltre 50 cinture nere formate testimoniano che quella tradizione non appartiene soltanto al passato: è ancora viva, presente e capace di confrontarsi con il mondo.
Giovanni ha seguito le orme del padre fondando il proprio dojo: il Judo Club Pergine in Valsugana.

Inquadramento Tecnico
- ✓5° Dan Ju-Jitsu e 5° Dan Judo
- ✓Maestro Judo
- ✓Maestro Ju-Jitsu
- ✓Maestro-Difesa Nazionale/M.G.A.
- ✓Componente del Team Nazionale M.G.A. DONNA
- ✓Atleta Azzurro nazionale Judo Kata
- ✓Pluri medagliata con: oro italiano, oro europeo, argento mondiale nella specialità Juno Kata Senior
- ✓Medaglia di bronzo Coni al Valore Sportivo nel 2017, d'argento nel 2018 e nel 2023
Angelica Tarabelli e la visione dell'Autodifesa Femminile
Maestra 5° Dan di Ju-Jitsu, Maestra 5° Dan di Judo e docente nazionale FIJLKAM, Angelica Tarabelli ha unito la sua esperienza agonistica e pedagogica per promuovere una cultura del rispetto, della prevenzione e dell'emancipazione femminile.
Il libro: "Metodo Globale di Autodifesa femminile — M.G.A. Donna"
Pubblicato da Luni Editrice (con prefazione del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente FIJLKAM Domenico Falcone e della presidente del Coni Trento Paola Mora), il libro è un prontuario tecnico-fotografico nato per fornire delle linee guida ai tecnici Fijlkam. Presentato anche alla Camera dei Deputati nel 2024 su invito dell'onorevole Martina Semenzato presidente della commissione bicamerale d'inchiesta sul femminicidio.


Video ed Approfondimenti con Angelica Tarabelli
Presentazione "Metodo Globale di Autodifesa Femminile"
Angelica illustra il suo libro, evidenziando il ruolo della prevenzione e dell'istruzione tecnica.
Autodifesa Donna per Non Farsi Cogliere di Sorpresa
I consigli pratici della Maestra Tarabelli su consapevolezza, attenzione ed evitare situazioni di rischio quotidiano.
Lezione e Riscaldamento Judo da Casa
Guida pratica condotta da Angelica con esercizi per preparazione atletica, mobilità ed equilibrio.
Oro Tarabelli Ju-No-Kata Senior Campionato Italiano 2025
I migliori atleti d'Italia si sfidano sul tatami nella precisione e nell'armonia del Ju-No-Kata.
Dal 1968, una strada che continua
Oggi il Dojo Maestro Benemerito Dario Tarabelli guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.
Dal piccolo tatami dell'oratorio di San Pietro alla competizione internazionale, sono trascorsi quasi sessant'anni. Sono cambiate le generazioni, le strutture e il modo di vivere lo sport, ma non è cambiato ciò che Dario aveva portato sul tatami fin dall'inizio: il rispetto, la disciplina, l'impegno e la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta.
È questa l'eredità del Maestro Dario Tarabelli.
Ed è questa la strada che il dojo continua oggi a percorrere.
